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20 Aprile 2011

Caretta Technology R&D srl

Caretta Technology R&D srl

CARETTA TECHNOLOGY R&D SRL
Via Per Marco 12A
ROVERETO 
TRENTO  ITALIA

Centro Ricerche e Sviluppo Tecnologico con la partecipazioni di Univertà Italiane

Laboratori pubblico-privati

I laboratori di ricerca attivi in Italia hanno caratteristiche diverse:Dai laboratori interdisciplinari pubblico-privati, attivi in settori
strategici per il Paese, ai laboratori che fanno parte degli Enti di
Ricerca, come del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),
dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell'Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), del CIRA, agli Osservatori
Astronomici e Astrofisica dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
(INAF). 

Il Trasferimento di tecnologie e competenze è un importante strumento per valorizzare e diffondere gli obiettivi e i risultati della Ricerca scientifica in Italia, fondamentale per lo sviluppo culturale e industriale del nostro Paese.

Nato e sviluppatosi, come concetto, dalla necessità di promuovere e
facilitare il trasferimento dei risultati e della conoscenza dal mondo
della Ricerca universitaria a quello di industrie, aziende e
istituzioni, il Trasferimento Tecnologico viene oggi considerato il
principale mezzo, per un’impresa, per poter raggiungere e mantenere una posizione di competitività
sia nell’ambito del mercato nazionale che in quello internazionale.
Sono in particolare le Piccole e Medie Imprese (Pmi) che, grazie
all’acquisizione di nuove tecnologie e la collaborazione scientifica con atenei ed Enti di Ricerca,
possono accedere a mezzi per perseguire standard di competitività in
linea con il mercato. Ciò è attuabile tramite l'integrazione tra le loro
esigenze di innovazione e l’offerta di conoscenze tecnologiche
provenienti dai Centri di eccellenza universitari e in generale dal Sistema della Ricerca Nazionale.

Le strutture universitarie che si adoperano per avviare sistematici
rapporti con le Imprese, per diffondere i programmi e i risultati della
ricerca di ateneo e promuovere cooperazioni con il tessuto
imprenditoriale sono gli Industrial Liaison Office.
Negli ultimi anni sono stati istituiti il Network per la valorizzazione della ricerca universitaria
(costituito nel 2002 e al quale hanno aderito più di 30 università
italiane), Centri per l’Innovazione e Uffici preposti proprio al
Trasferimento Tecnologico, veri e propri intermediari tra università ed enti di ricerca e mondo esterno.
Questi, finalizzati a favorire e potenziare i legami tra Ricerca e
Industria, sono in grado di mettere a disposizione della comunità
scientifica e del mondo imprenditoriale consulenza e supporti per
un'efficace valorizzazione della proprietà intellettuale, delle
competenze, dei prodotti e delle opportunità dell’ateneo/istituto.
Inoltre si adoperano per l’elaborazione e realizzazione di progetti
congiunti per la diffusione di conoscenze, strumenti e oggetti
dell’innovazione, nonché per individuare gli opportuni canali di
finanziamento alla Ricerca industriale, così da sostenere e realizzare
brevetti e Spin-off accademici dalla ricerca stessa.

Diverse sono però le dinamiche che caratterizzano i settori high-tech da
quelle che interessano i settori tradizionali. In relazione ai settori high-tech
il trasferimento tecnologico dal pubblico al privato avviene
principalmente attraverso tre canali: progetti di ricerca affidati
dall’industria all’università; iniziative dell’università alle quali
sono chiamate a partecipare anche le imprese (come nel caso dei progetti
di ricerca europei e dei progetti FIRB), determinando in tal caso una
maggiore possibilità di successo in termini di effettiva applicazione
industriale dei risultati di ricerca; creazione di laboratori
pubblico-privati, facilitata da possibile vicinanza geografica o
richiesta da specifici progetti (come nel caso dei recenti bandi FIRB e
dalle iniziative afferenti al PON). In tal caso i laboratori
universitari possono avere diverse specializzazioni: ricerca di base,
sperimentazione, ricerca applicata. Nel caso invece dei settori tradizionali
le operazioni di trasferimento tecnologico dal pubblico al privato sono
più complesse e dovrebbero essere basate su una piattaforma comune di
fiducia e interesse.

Speciali applicazioni